Mostre
FLOWERS. Meravigliosa natura
Dal 18 marzo al 06 settembre 2026Dopo il successo di pubblico di Flowers, al Chiostro del Bramante un nuovo capitolo dello stesso progetto espositivo
Vasari e Roma
Dal 20 marzo al 19 luglio 2026La città rende omaggio a uno dei grandi protagonisti del Rinascimento con un progetto espositivo dedicato al profondo e duraturo legame tra l’artista aretino e la città eterna
Il volto delle Donne
Dal 06 marzo al 07 giugno 2026La mostra che racconta secoli di arte, talento ed ingegno femminile, attraverso le opere di artiste eccellenti e le vite delle Madri Costituenti
Palazzo delle Esposizioni 2026
Dal 17 marzo al 12 luglio 2026In primavera inizia una nuova stagione espositiva del museo, con Tirelli, Schifano e la musica italiana degli Anni '70
Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma
Dal 03 marzo al 07 giugno 2026È dedicata ai percorsi visivi della Città Eterna l’esposizione di respiro internazionale che porta per la prima volta a Roma un nucleo straordinario di opere mai esposte prima
Galleria Borghese 2026
Dal 17 marzo al 10 maggio 2026Con le mostre primaverili, la Galleria riporta l’attenzione su due capitoli centrali della propria vicenda collezionistica, tra storia, attribuzioni e riscoperta critica
Villa Medici: mostre 2026
Dal 25 febbraio al 25 maggio 2026A Villa Medici le mostre di Agnès Varda e Nicole Gravier tra fotografia, cinema e immaginario mediatico
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
Dal 20 febbraio al 19 luglio 2026Mostra organizzata in occasione del 150° anniversario della nascita di una delle figure fondatrici della scultura moderna, nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026
Lanterne magiche
Dal 14 febbraio al 06 settembre 2026L’esposizione riunisce oltre cento fotografie firmate da alcuni tra i più importanti protagonisti della scena internazionale, tra cui Nobuyoshi Araki, Letizia Battaglia, Tracy Emin, Luigi Ghirri...
Conversation Piece | Part XI – Affrettati lentamente
Dal 15 gennaio al 12 aprile 2026Ispirato alla celebre locuzione latina festìna lente, il titolo della mostra unisce in un ossimoro due concetti antitetici – velocità e lentezza – per indicare un agire tempestivo e deciso, ma al tempo stesso cauto e riflessivo