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Cultura e spettacolo Mostre

Città delle Arti – Centro pubblico di fotografia

Dal 29 gennaio al 29 giugno 2026
Apertura al pubblico il 30 gennaio per l'innovativo spazio culturale che ospita mostre di Irving Penn, Silvia Camporesi e un allestimento curato da Daria Scolamacchia
Città delle Arti – Centro pubblico di fotografia

Verrà inaugurato il 29 gennaio, in occasione del 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi, e aperto al pubblico il 30 gennaio, il primo centro pubblico destinato alla fotografia, uno dei progetti principali previsto dal vasto programma di recupero e rigenerazione urbana in corso all’ex Mattatoio di Testaccio, che diventerà la nuova Città delle Arti, uno dei più grandi poli culturali europei, che sarà gestito in modo integrato dalla Fondazione Mattatoio di Roma.

Il Centro, che si candida a punto di riferimento per la promozione della cultura fotografica contemporanea, italiana e internazionale, si trova all’interno dell’ex macello nel padiglione 9D.  La struttura di circa 1500 mq si sviluppa su due piani in grado di ospitare anche più iniziative in contemporanea: il piano terra da oltre 1000 mq presenta spazi modulabili per varie attività espositive, uffici, biglietteria e biblioteca con 3 mila volumi mentre, nei 450 mq complessivi del primo piano, si trovano una grande sala polivalente da quasi 200 mq e uno scenografico ballatoio espositivo.

Le esposizioni inaugurali saranno dedicate al grande fotografo statunitense scomparso nel 2009, Irving Penn, e alla fotografa e artista italiana Silvia Camporesi. La mostra Irving Penn PHOTOGRAPHS 1939 – 2007 – Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie, Parigi, curata da Alessandra Mauro, Pascal Höel e Frédérique Dolivet si svolgerà dal 30 gennaio al 29 giugno 2026. Contemporaneamente sarà allestita anche l’esposizione: Silvia Camporesi. C’è un tempo e un luogo, curata da Federica Muzzarelli.

Sempre nello stesso periodo, Campo visivo, lo spazio dedicato ai linguaggi contemporanei, alla ricerca e alla sperimentazione, ospiterà l’allestimento Corpi reali e corpi immaginari, curata da Daria Scolamacchia, con l’ambizione di stimolare una riflessione su corpo e gesto, mescolando materiali di archivio con immagini documentarie e proiezioni giocose.

Nel 2027 è prevista la conclusione dei lavori del Padiglione ex frigoriferi, destinato a ospitare la Biblioteca centrale della facoltà di Architettura di Roma Tre, e una caffetteria. A marzo 2025 è partito il cantiere per la Palazzina 27, nell’ex Magazzino del Bestiame, che ospiterà una biblioteca multimediale con centro studi. Si sta intervenendo anche sugli spazi pubblici a ridosso del Mattatoio, con un nuovo parcheggio, sul recupero delle facciate e del perimetro esterno, poi su vari altri padiglioni per spazi culturali e quelli del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, insieme alla realizzazione di un grande padiglione per eventi che sarà pronto a giugno 2026. Aperto anche il cantiere che realizzerà una pista ciclabile da 550 metri, che collegherà la ciclovia del Tevere direttamente con l’ex Mattatoio.

Ultimo aggiornamento 09/01/2026

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