#header ul li.colore-cultura a { color: #b675c6 !important; } #header ul li.colore-cultura a:after { width: 80% !important; }

Cultura e spettacolo Mostre

MACRO 2024

Dal 09 febbraio al 25 agosto 2024
Un'intensa stagione espositiva, ricca di extra e appuntamenti quotidiani, per il museo dell'immaginazione preventiva
MACRO 2024

Alle mostre invernali del MACRO, Alvin Curran con Hear Alvin Here, (fino al 17 marzo); …E Prini la più ampia mostra mai realizzata su Emilio Prini (fino al 31 marzo) si aggiungono nuove esposizioni:

25 Years of Always Stress with BLESS | fino al 12 maggio 2024
Mostra dedicata al duo parigino e berlinese BLESS, studio transdisciplinare che lavora ai confini tra moda, design e interventi concettuali. BLESS si identifica spesso come una persona: i prodotti che crea e indossa sono al contempo pratici e surreali, non fa sfilate, non crea mostre, le sue collezioni resistono al tempo e allo spazio, sebbene incarnino e abbraccino la realtà – la casa, l’ufficio, la città, il museo. 

Pauline Curnier Jardin & Feel Good CooperativeTriviale | fino al 12 maggio 2024
La mostra presenta i risultati della collaborazione tra l’artista francese Pauline Curnier Jardin (1980) e il collettivo Feel Good Cooperative, fondato a Roma nel 2020 dalla stessa artista e composto da un gruppo di sex worker colombiane e loro alleate, tra cui la fotografa e sex worker Alexandra Lopez e l’architetta e ricercatrice Serena Olcuire.

Laura GrisiCosmogonie | 21 marzo – 25 agosto 2024
Laura Grisi è un’artista che ha sempre evaso le categorie del suo tempo, il cui lavoro, oggi oggetto di riscoperte e riletture, sarà contestualizzato in relazione a quello di artiste più contemporanee, quali Leonor Antunes, Nancy Holt e Liliane Lijn.

Stefano TamburiniAccelerazione | 21 marzo – 25 agosto 2024
Stefano Tamburini è un ulteriore irregolare che si aggiunge a quelli esplorati dal museo negli ultimi anni: spaziando dalla grafica al fumetto, fino alla musica, è l’interprete di una stagione irripetibile, ma ancora viva, dell’underground romano.

Luigi SerafiniUna casa ontologica | 21 marzo – 25 agosto 2024
Luigi Serafini è un’altra figura eccentrica rispetto al sistema dell’arte: creatore di un proprio universo immaginifico, il suo personale linguaggio sarà rappresentato in mostra attraverso un allestimento che evoca, come un’opera totale, la sua casa romana.

Alva NotoHYbr:ID | 21 marzo – 25 agosto 2024
Carsten Nicolai, aka Alva Noto (Karl-Marx-Stadt, 1965), che nella sua carriera internazionale ha intrattenuto un lungo rapporto con Roma, chiude idealmente il percorso che il museo ha dedicato alla sperimentazione sonora, con una ricerca che fonde e supera i confini tra arte e musica.

Elisabetta BenassiAutoritratto a lavoro | dal 9 maggio al 25 agosto 2024
Prima grande mostra antologica dedicata a Elisabetta Benassi (Roma, 1966) da un’istituzione attiva nella città in cui l’artista vive e lavora. Il progetto espositivo presenta oltre venti anni della sua produzione, giustapponendo lavori storici dei primi anni 2000 a opere recenti e a tre nuove produzioni realizzate appositamente per l’occasione. Muovendosi con libertà tra i più diversi linguaggi, medium e immaginari – da sempre tratto distintivo della sua ricerca – Benassi osserva criticamente l’eredità culturale, critica e artistica della modernità con l’intenzione di «entrare nella storia non per citarla ma per poterla far rivivere nel presente, creando una sorta di intrusione», suggerendo un’idea del tempo sempre paradossale.

Continua a crescere la collezione sulla giovane arte italiana di RETROFUTURO (mostra in progress): dal 9 febbraio sono previsti gli ingressi di Chiara Enzo, Michela De Mattei, Gabriele Silli, Sara Leghissa, SAGG Napoli.

Ultimo aggiornamento 13/05/2024

Condividi su Seguici su

Potrebbe interessarti anche