Geocinema
Dal 23 al 26 settembre 2026 nel cuore della città universitaria torna l’arena all’aperto della Sapienza. Questo secondo appuntamento invita il pubblico a esplorare il rapporto tra cinema, territori e forme della convivenza contemporanea. Attraverso autori, linguaggi e geografie differenti, la rassegna Geocinema. Visioni sostenibili dalla terra propone un percorso che interroga il concetto di sostenibilità nella sua accezione più ampia: tutela dell’ambiente, ma anche equilibrio tra culture, generazioni, memorie, diritti civili e modelli di sviluppo sociale.
I film selezionati raccontano comunità che cambiano, identità in movimento, tradizioni che resistono, immaginari che si trasformano. Dalle distopie incandescenti di Mad Max: Fury Road alle geometrie affettive di Father Mother Sister Brother, dal sogno americano di Marty Supreme, ai riti di passaggio e alle inquietudini generazionali di Un anno di scuola, fino all’esplorazione urbana del cortometraggio Skaters: ogni film offre uno sguardo sulle sfide che attraversano il nostro presente. Il cinema diventa così uno strumento di conoscenza e confronto, capace di mettere in relazione esperienze lontane e domande condivise. Uno spazio aperto alla riflessione critica sul presente.
Ogni proiezione sarà accompagnata dalla presenza di registi, critici, artisti e protagonisti del mondo della cultura, in un dialogo aperto tra immaginari, pubblici e territori.
Programma completo su Nuovoteatroateneo.web.uniroma1.it. Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Per garantirsi un posto è consigliata la prenotazione su Eventbrite.it.
È prevista invece presso il Nuovo Teatro Ateneo il 30 settembre alle 11.00 l’anteprima di Un po’ di luce, sesto lungometraggio del regista iraniano Ali Asgari in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. In film sarà introdotto dal regista. Prenotazioni su Eventbrite.it.
Ultimo aggiornamento 22/09/2026