Lavinia – Parte VI
La Loggia dei Vini, il prestigioso padiglione dei Borghese nella villa omonima, ospita il progetto d’arte Lavinia. Il nome è un omaggio a Lavinia Fontana, tra le prime artiste riconosciute nella storia dell’arte, presente nella collezione Borghese dai primi del Seicento.
Dal 2 ottobre al 15 novembre 2026 inaugura il sesto appuntamento del programma curato da Salvatore Lacagnina e realizzato da Ghella. Il protagonista stavolta è Peter Friedl (Oberneukirchen, Austria, 1960) con Last Jest, un’opera che racconta una presenza enigmatica, una storia possibile. Last Jest evoca l’abito di Hop-Frog, il protagonista della storia omonima di Edgar Allan Poe, il «maestro del brivido». Hop-Frog, il giullare «nano» del re, oltre a una «straordinaria forza fisica», ha un altro tipo più terribile di forza: l’immaginazione che concepisce una vendetta perfetta, un’inversione catastrofica delle relazioni di potere. L’ultima azione, l’ultimo scherzo, l’ultima buffonata.
L’opera di Peter Friedl si aggiunge alle altre ancora visibili, di Ross Birrell & David Harding, Enzo Cucchi, Ruth Ewan, Piero Golia, Gianni Politi, Monika Sosnowska.
Ultimo aggiornamento 29/10/2026