#header ul li.colore-studio a { color: #3b829c !important; } #header ul li.colore-studio a:after { width: 80% !important; }

Studio e formazione Formazione artistica

La formazione nel settore design


Dalla scuola secondaria alla formazione professionale, dall’università alle istituzioni dell’AFAM, agli enti e agli istituti privati: sono davvero molti i percorsi tra cui fare la propria scelta
La formazione nel settore design

Un ambito di grande importanza nel mondo del lavoro è quello del design. In primo piano, nel panorama italiano, in tutte le sua possibili declinazioni: dall’architettura alla progettazione industriale, dalla grafica al web, alla moda. Un settore trainante nel quale il Made in Italy vanta una tradizione di eccellenza, che unisce creatività e innovazione tecnologica.

Negli ultimi anni poi, le applicazioni del design sono aumentate proprio sulla spinta dell’innovazione tecnologica che, unita alla creatività, ha ampliato gli ambiti di lavoro nella progettazione di prodotti e servizi: graphic design, design della comunicazione, UX/UI design, creation design, game design, ma anche prompt design, bio-design, eco-design, ecc. Ecco perché la formazione è una leva fondamentale da muovere per costruirsi un solido futuro nel settore.

Profili professionali

Come evidenziato dal report redatto da Symbola, Design Economy 2025, in un contesto di profonde trasformazioni sociali, economiche e ambientali, il settore vede emergere figure professionali interdisciplinari, capaci di integrare progetto, strategia, tecnologia e sostenibilità. Il mercato del lavoro non resta certo a guardare e inizia a chiedere figure di designer iperspecializzate su ambiti in cui il design manipola tecnologie e/o mette al centro dell’azione progettuale grandi sfide collettive come quella ambientale. Sono figure come quella del Prompt Designer, che possiede le competenze necessarie per dialogare con tecnologie di AI Generativa come ChatGPT o Midjourney per creare nuovi concept, quello del Digital Content Strategist, profili capaci di avvolgere i contenuti in formati e visual ingaggianti per l’utente, o l’Experience Designer, maggiormente orientato a strutturare esperienze immersive a 360° collegate a prodotti fisici, digitali e in Realtà Virtuale, con particolare attenzione alla multi sensorialità, o infine il Material Designer, sperimentatore e a volte “creatore” di nuovi materiali per vecchie produzioni”.

A questi profili più innovativi si affiancano alcune figure professionali più istituzionalizzate:

  • Product Designer: si occupa della creazione di nuovi prodotti secondo criteri di innovazione, funzionalità e estetica
  • Interior Designer: progetta l’organizzazione e l’arredo degli spazi interni, siano essi abitazioni o altri luoghi chiusi, secondo caratteristiche estetiche e di funzionalità e confort.
  • Graphic Designer: progetta l’identità visiva distintiva di un brand o di un prodotto.
  • Fashion Designer: è un professionista del settore del design di prodotto che si occupa di moda intesa come abiti, accessori e vestire in senso esteso.
  • UX/UI Designer: progetta l’esperienza utente, cioè l’interazione tra l’utente e un prodotto o servizio digitale, secondo criteri che possano rendere l’esperienza intuitiva, efficace e piacevole
  • Visual Designer: si può considerare un ponte tra graphic design e user experience, disegna l’implementazione strategica di immagini, colori, caratteri e altri elementi, al fine di migliorare un design o un’interazione con gli utenti.
  • Game Design: si occupa della progettazione e ideazione di un gioco, dalla definizione della struttura e delle regole all’esperienza utente.

La formazione

L’offerta formativa è estremamente ricca di possibilità, diversificate per ambiti di applicazione, livelli di studio e sbocchi lavorativi. Non esiste un percorso unico, ma diverse strade percorribili. Eccone alcune.

Scuola secondaria di 2° grado e IeFP

Tra i vari indirizzi del Liceo artistico si possono scegliere quelli di Design, di Grafica o di Architettura e ambiente, caratterizzati anche dalla presenza di laboratori, nei quali ogni studente può sviluppare la propria capacità progettuale.

Tra gli Istituti Tecnici, quelli del Settore Tecnologico propongono l’Indirizzo di Grafica e Comunicazione e quello del Sistema Moda con le Articolazioni: Tessile, abbigliamento e moda; Calzature e moda.

Negli Istituti professionali, tra quelli per il Settore Industria e Artigianato, si possono invece trovare corsi per chi vuole diventare un Tecnico operativo nell’industria dell’abbigliamento, dell’arredamento o della grafica, oppure nell’artigianato orafo.

I Centri di Formazione Professionale propongono percorsi di istruzione e formazione professionale IeFP, triennali e quadriennali, per esempio quelli per il conseguimento della qualifica di operatore grafico.

Formazione post diploma

Università

Sia la Sapienza Università di Roma che l’Università degli Studi Roma Tre propongono, nelle rispettive facoltà di Architettura, corsi di laurea magistrale a ciclo unico, di laurea triennale e laurea magistrale, oltre a una ricca offerta formativa post laurea che consentono di acquisire una preparazione di alto livello in campo di progettazione architettonica e design.

In riferimento ai nuovi ambiti del design, la Lumsa propone il corso magistrale in Comunicazione e Innovazione Experience Design.

AFAM

Le istituzioni dell’AFAM offrono corsi equiparati a tutti gli effetti a quelli universitari e come questi basati su un triennio più un biennio di specializzazione.

Un’opportunità di sicuro interesse è costituita dalle seguenti Istituzioni statali:

  • l’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Roma forma progettisti per il design, grazie al corso triennale in Design e ai corsi biennali in Design sistemico per la comunicazione e Design sistemico per i servizi e i prodotti.
  • l’Accademia di Belle Arti di Roma offre molti i corsi accademici di primo e di secondo livello nell’ambito dei vari Dipartimenti dell’istituzione: Arti visive, Progettazione e Arti Applicate, Comunicazione e Didattica dell’arte. I corsi spaziano dalla grafica alle arti visive, dalla scenografia alla moda e al costume, declinati in moltissime varianti artistiche o tecniche.

Il panorama formativo continua con le Istituzioni AFAM private che propongono diversi percorsi di diploma accademico di 1° e 2° livello, master e corsi di specializzazione sia nei settori tradizionali che in quelli più innovativi del design.

ITS Academy

Anche gli ITS Academy del Lazio propongono corsi per la formazione di figure afferenti agli ambiti del design, con un’attenzione alle nuove declinazioni.

Altre opportunità formative

  • Le Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma Capitale rappresentano un’opportunità per acquisire conoscenze e competenze professionali in ambito artistico-artigianale o tecnico-scientifico. Tra i numerosissimi corsi, oltre a quelli di disegno, ci sono: quelli di grafica e illustrazione, corsi per web design, per arredamento d’interni e per il settore moda; inoltre, di garden design e biomateriali design. Può iscriversi chiunque abbia superato l’età dell’obbligo scolastico.
  • La Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato è una scuola d’arte per l’incisione e la modellazione. Propone un corso triennale di alta formazione e specializzazione tecnico-artistica. Alla Scuola si accede, gratuitamente, tramite concorso pubblico, compiuti i 18 anni d’età.
  • Ci sono poi altri enti di formazione che possono offrire corsi di formazione professionale in questo settore: corsi finanziati da fondi pubblici o da altri soggetti (e quindi gratuiti) oppure non finanziati (e quindi a pagamento per chi li frequenta).

Ultimo aggiornamento 26/08/2025

Condividi su Seguici su

Potrebbe interessarti anche