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Cultura e spettacolo Mostre

Lavinia – Parte V

Dal 12 giugno al 20 settembre 2026
Nuovo "gusto" in mostra per Lavinia, il programma d’arte contemporanea pensato per valorizzare il restauro del sito
Lavinia – Parte V

La Loggia dei Vini, il prestigioso padiglione dei Borghese nella villa omonima, ospita il progetto d’arte Lavinia. Il nome è un omaggio a Lavinia Fontana, tra le prime artiste riconosciute nella storia dell’arte, presente nella collezione Borghese dai primi del Seicento.

Dal 12 giugno 2026 sarà visibile la quinta iterazione di Lavinia con un’installazione e una performance concepita dall’artista Saâdane Afif (Vendôme 1970, vive e lavora a Berlino). Il progetto si sviluppa in parallelo al restauro della Loggia, iniziato nel 2024 e affidato a R.O.M.A. Consorzio sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e reso possibile da una donazione di Ghella. Con questa inaugurazione, la Loggia restaurata sarà visibile al pubblico per la prima volta nella sua interezza, a conclusione dei lavori di restauro durati tre anni.

Pistacchio e lampone è il quinto gusto di Lavinia, il gelato che dà il titolo al progetto e apre la stagione estiva 2026. Per l’occasione Afif trasforma lo spazio della Loggia dei Vini in una sala prove dove i musicisti – Federico Bisozzi e Simone Alessandrini – comporranno le musiche per dieci testi scritti da altrettanti autori su Live, un’opera in continuo aggiornamento che presenta manifesti di eventi culturali, che l’artista utilizza come ready-made e trasforma in racconto della vita culturale di una città – presente all’Hamburger Bahnhof di Berlino per tutta la durata della performance. Le composizioni complete saranno presentate al pubblico al termine del periodo espositivo con la voce di Rosaria Angotti.

L’opera si aggiunge agli interventi presentati nelle passate edizioni di Lavinia: la maniglia di Monika Sosnowska per aprire il cancello d’ingresso e la Ringhiera, le sedute gialle di Gianni Politi, la fontana d’acqua infinita di Piero Golia e la leggendaria lupa della scultura di Enzo Cucchi, grata che lascia intravedere lo spazio dell’antico ninfeo.

Ad avvolgere di luce le mura di contenimento, l’installazione luminosa di Johanna Grawunder, e ad accompagnare i visitatori verso la Loggia, il sentiero Dante Desire Line Poetry Path di Ross Birrell & David Harding.

Ultimo aggiornamento 04/06/2026

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