Museo Nazionale Romano 2026/27
Le diverse sedi espositive del Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano e Museo dell’Arte Salvata (con Crypta Balbi ancora chiusa per lavori) ospitano nell’estate 2026 diverse mostre.
Memorie sommerse. I bronzi del Ponte di Valentiniano | fino al 31 dicembre a Palazzo Massimo
Progetto espositivo che restituisce al pubblico un gruppo di straordinari bronzi legati alla decorazione del ponte romano, oggi meglio conosciuto come Ponte Sisto. I materiali, riemersi nel 1878 durante gli interventi sugli argini del Tevere e per lungo tempo custoditi nei depositi del Museo, tornano visibili e fruibili grazie a un approfondito lavoro di restauro e di studio che ne ha permesso una nuova, completa contestualizzazione. L’esposizione intende valorizzare un patrimonio poco conosciuto ma di grande importanza per la ricostruzione della topografia monumentale di Roma.
Termini escape | dal 3 luglio al 7 gennaio 2027 a Palazzo Massimo
Esperienza immersiva che unisce patrimonio culturale, gioco e Mixed Reality per raccontare la storia dell’area di Roma Termini. Attraverso ambienti digitali ricostruiti, i partecipanti sono chiamati a esplorare quasi duemila anni di trasformazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea. L’area di Roma Termini è uno dei luoghi più stratificati della Capitale. Nel corso di quasi duemila anni, terme imperiali, quartieri romani, ville, stazioni ferroviarie e infrastrutture moderne si sono succeduti e sovrapposti gli uni agli altri.
TERMINI ESCAPE nasce per raccontare questa storia attraverso un’esperienza immersiva che unisce patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia.
Roma Fotografia – Future | dal 26 settembre al 30 novembre a Palazzo Massimo
Quarta edizione del grande evento culturale diffuso che intreccia arte, fotografia, innovazione e nuove visioni sul futuro.
La grande trama. Il patrimonio culturale nell’era digitale | dal 7 novembre all’8 dicembre a Palazzo Massimo
Percorso espositivo che racconta oltre sessant’anni di storia del rapporto tra tecnologia e patrimonio culturale italiano intrecciando esperienze, strumenti e nuove modalità di fruizione per illustrare come le tecnologie digitali possano mettere in relazione dati e contenuti provenienti da archivi e istituzioni differenti, arricchendoli di nuovi contesti e informazioni. Il patrimonio digitale diventa così una risorsa condivisa, capace di favorire la ricerca, sostenere il lavoro delle istituzioni culturali e offrire a cittadini e visitatori nuove opportunità di accesso alla conoscenza. Il filo conduttore della mostra è il Grafo della conoscenza, una rete che collega informazioni relative a opere, persone, luoghi ed eventi, attraversando diversi ambiti del patrimonio: artistico, audiovisivo, archivistico, bibliotecario e archeologico. Le relazioni che emergono superano i confini dei cataloghi tradizionali e permettono di scoprire connessioni inedite tra beni e testimonianze culturali.
AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserti in epoca romana | dal 4 luglio al 15 novembre al Museo dell’Arte salvata
L’esposizione, promossa dal Ministero della Cultura, racconta un capitolo ancora poco noto della storia antica: la presenza romana nelle oasi del deserto occidentale egiziano tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C. Grazie al fondamentale contributo degli archeologi e delle archeologhe impegnati negli scavi greco-romani in Egitto, realizzati con il sostegno del Ministero delle Antichità Egiziano, AEGYPTUS si configura come una grande installazione immersiva e crossmediale che trasforma la visita in un’esperienza sensoriale e narrativa. Videoarte, ricostruzioni digitali, immagini degli scavi archeologici, animazioni e intelligenza artificiale accompagnano il pubblico alla scoperta del paesaggio delle oasi e del deserto romano, rendendo accessibile e coinvolgente il racconto della ricerca archeologica contemporanea.
Si segnala, inoltre, che dal 16 ottobre al 28 novembre, le varie sedi del MSN saranno interessate da un ciclo di aperture straordinarie serali.
Ultimo aggiornamento 19/10/2026