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Cultura e spettacolo Mostre

Palazzo delle Esposizioni 2026

Dal 17 marzo al 12 luglio 2026
In primavera inizia una nuova stagione espositiva del museo, con Tirelli, Schifano e la musica italiana degli Anni '70
Palazzo delle Esposizioni 2026

Il 17 marzo 2026 Palazzo delle Esposizioni si prepara ad accogliere la nuova stagione espositiva.

Sarà esposto fino al 12 luglio il progetto dedicato a Mario Schifano (Holms, Libia 1934-Roma 1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, nuovo capitolo di quel programma avviato da Palazzo Esposizioni di studio e valorizzazione delle figure e dei movimenti che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, quella, in particolare, emersa nel fertile alveo della città di Roma. Il percorso espositivo si snoderà nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta. La mostra restituirà la biografia artistica di Schifano attraverso le sue principali invenzioni visive: dalle opere interessate alla sperimentazione con i materiali fino ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale.

Sempre fino al 12 luglio, ecco Anni luce, monografica su Marco Tirelli (Roma,1956), tra i principali protagonisti del rinnovamento della pittura avviato in Italia e all’estero alla fine degli anni Settanta, presenta un’inedita mostra-installazione di grande impatto visivo, in grado di testimoniare lo stato più avanzato della sua ricerca. L’iniziativa rinnova l’invito a un importante artista italiano a realizzare un progetto inedito per le sale 9, 10, 11 e 12 di Palazzo Esposizioni. Tirelli per questa occasione ha ideato un nucleo di opere che si configura come un’unica grande installazione, un ciclo pittorico e mentale in cui ogni lavoro, pur nella propria autonomia, si inserisce in una trama organica e continua, come un nastro ideale che percorre lo spazio espositivo. Le sale diventano così un “teatro della memoria”, dove l’artista costruisce una rappresentazione cosmogonica del proprio lavoro, un atlante visivo che abbraccia e ricompone l’intero suo universo poetico. In questa raccolta si intrecciano memorie visive, frammenti di cinema, letteratura, storia dell’arte e ombre di visioni interiori, dando vita a un archivio che è al tempo stesso personale e universale. La mostra si compone di un insieme organico di quarantadue dipinti, realizzati con un metodo originale, ideato dall’artista, che comporta un lungo processo di esecuzione e l’impiego di tecniche diverse.

Inaugura invece il 14 aprile ROMASUONA La musica in Italia 1970-1979. Il singolare contributo dato dalla musica a questo decennio sarà rivissuto attraverso l’allestimento a cura del collettivo THREES, gli ideatori del festival internazionale di musica Terraforma. Il percorso sarà costellato da una serie di materiali e documenti eterogenei riguardanti i maggiori protagonisti dell’epoca come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Rino Gaetano, Renato Zero, Lucio Battisti, Franco Battiato, Mia Martini, David Bowie, Patti Smith, Genesis, Pink Floyd, Rolling Stones, Led Zeppelin, Miles Davis, Banco del Mutuo Soccorso, PFM, Area, Le Orme, Osanna, Rovescio della Medaglia: circa 700 fotografie (molte delle quali inedite), video, manifesti, biglietti di concerti, riviste musicali, fanzine, volantini, libri, copertine di vinili, strumenti musicali, una mappatura dei luoghi della musica a Roma (club, parchi, sale concerto, etc.), insieme a una colonna sonora di brani emblematici, con edizioni originali e rivisitazioni contemporanee, alcune appositamente realizzate. Saranno inoltre prodotte e realizzate per l’occasione una serie di video interviste a cura di Stefano Pistolini con Renzo Arbore, Dario Salvatori, Francesca Marciano e Roberto D’Agostino. In dialogo con la grande mostra dedicata a Mario Schifano, Romasuona aprirà il percorso espositivo con la famosa serata organizzata al Piper Club di Roma il 28 dicembre 1967 intitolata Grande angolo, sogni & stelle in cui andò in scena, tra multiproieizioni di film, luci strobo, sitar e danze, il gruppo rock progressive Le stelle di Mario Schifano.

Ultimo aggiornamento 05/03/2026

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