Opportunità

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Fondo di garanzia per la casa 2014

Fondo di garanzia per la casa

Al via il fondo statale per i mutui sulla prima casa. Speciali agevolazioni anche per giovani under 35

Al fine di favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto e l’efficientamento energetico della casa di abitazione, la legge di Stabilità 2014 (Legge n.147/2013), ha istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa.
Grazie al Fondo, è lo Stato ad offrire ai cittadini garanzie per l’accensione di mutui ipotecari per l’acquisto - ovvero per l’acquisto e per interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica - di unità immobiliari, non di lusso, da adibire ad abitazione principale (prima casa).
Il nuovo Fondo sostituisce e amplia il raggio d’azione del vecchio Fondo casa per giovani coppie e nuclei familiari monogenitoriali, ora non più attivo.
Risorse
Con una dotazione a regime di circa 650 milioni di euro (che potrà essere incrementata con contributi di Regioni e altri enti/organismi pubblici), il Fondo potrà offrire garanzie su finanziamenti ipotecari per un ammontare complessivo stimato in 20 miliardi di euro.

Garanzie
Il Fondo è stato istituito per la concessione di garanzie nella misura massima del 50 per cento della quota capitale di mutui ipotecari, concessi dalla banca o dall'intermediario finanziario che ha aderito all’iniziativa, in base al Protocollo di intesa sottoscritto l'8 ottobre 2014 tra Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
Il mutuo ipotecario richiesto deve essere di importo non superiore a 250 mila euro.

Chi può farne richiesta
Il richiedente, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo (salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli).

Caratteristiche dell'immobile
L'immobile ad uso abitativo:

  • deve essere ubicato nel territorio nazionale;
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e non deve avere le caratteristiche di lusso (indicate nel decreto del Ministero dei Lavori Pubblici, 2 agosto 1969, n. 1072).

Tasso calmierato
Ferma restando la facoltà della banca di erogare il mutuo, è previsto un tasso calmierato del finanziamento (tasso effettivo globale - TEG non superiore al tasso effettivo globale medio - TEGM), pubblicato trimestralmente sul sito del MEF, a favore delle seguenti categorie:

  • giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • conduttori di alloggi (cioè chi li prende in affitto) di proprietà degli IACP (Istituti Autonomi per le Case Popolari), comunque denominati.

Operatività del Fondo
Le banche e gli intermediari finanziari hanno 30 giorni lavorativi, dal momento della loro adesione all’iniziativa, per erogare il servizio ai cittadini.

Presentazione delle domande
I cittadini possono presentare le domande di accesso al Fondo direttamente alla banca o all'intermediario finanziario cui si richiede il mutuo ipotecario, utilizzando la modulistica disponibile sul sito del MEF - Dipartimento del Tesoro, sul sito della Consap e sui siti di tutte le banche o intermediari finanziari aderenti.
Per gli elenchi delle banche aderenti al Protocollo presso le quali richiedere le garanzie il sito della Consap e sul sito dell’ABI.
L’iniziativa proseguirà fino ad esaurimento delle disponibilità del Fondo.

Ultimo aggiornamento 20/03/2019