#header ul li.colore-cultura a { color: #b675c6 !important; } #header ul li.colore-cultura a:after { width: 80% !important; }

Cultura e spettacolo Mostre

AQVA

Dal 25 settembre 2026 al 14 maggio 2027
JR, Bill Moran e Fulvio Pierangelini protagonisti del primo capitolo del nuovo ciclo espositivo quinquennale della Biblioteca Apostolica Vaticana
AQVA

Dal 25 settembre 2026 la Biblioteca Apostolica Vaticana apre al pubblico AQVA, primo capitolo di Catastrofe e Meraviglia, il nuovo ciclo espositivo quinquennale che mette in dialogo il patrimonio custodito nei secoli con i linguaggi della contemporaneità. Protagonisti della mostra sono tre creativi contemporanei – l’artista JR, il tipografo Bill Moran e lo chef Fulvio Pierangelini – chiamati a confrontarsi con il patrimonio e gli ambienti della Biblioteca intorno all’acqua, osservata nella sua duplice natura di minaccia e risorsa. Un progetto che segna un nuovo capitolo della centenaria missione di conservazione e divulgazione della Biblioteca Vaticana e propone una riflessione ampia e interdisciplinare sugli elementi naturali come specchio delle paure e delle speranze dell’umanità.

Concepito come un viaggio attraverso le minacce che da sempre insidiano il patrimonio librario – dall’acqua al fuoco, dalla luce agli insetti fino all’intervento umano – il ciclo pluriennale invita il pubblico a superare la dimensione della paura per scoprire nuove possibilità di lettura e di creazione. Gli stessi elementi che rappresentano una minaccia per la memoria collettiva diventano quindi allegoria universale delle grandi inquietudini dell’uomo di fronte a tutto ciò che sfugge al suo controllo.

Il primo appuntamento, AQVA, si concentra sull’ambivalenza dell’acqua: elemento generatore di vita e, al contempo, forza distruttrice.

Cuore scientifico e simbolico della mostra è l’Aquatilium animalium historia di Ippolito Salviani (1557), capolavoro che unisce sapere scientifico, arte calcografica e cultura gastronomica, presentato in due esemplari di straordinario pregio. Al suo fianco, una selezione eccezionale di manoscritti, libri a stampa, incisioni e oggetti provenienti dalle collezioni vaticane racconta il rapporto millenario tra acqua e conoscenza: dal De re coquinaria di Apicio ai racconti di viaggio di Giovanni Battista Ramusio, fino ai bestiari marini e alle curiosità numismatiche legate al mondo acquatico.

A dialogare con questo patrimonio sono stati quindi chiamati tre protagonisti della scena contemporanea: JR firma due installazioni site-specific dal forte impatto visivo ed emotivo che interrogano il rapporto tra natura e cultura. Bill Moran attraverso i suoi Letterfish trasforma la tipografia in linguaggio visivo, dando vita a creature marine composte da lettere, numeri e segni paragrafematici. Fulvio Pierangelini esplora il legame tra acqua, cucina e memoria attraverso racconti gastronomici inediti – vere e proprie dichiarazioni d’amore per la materia prima, osservata e trattata con rispetto e dedizione, e condita con un filo di sofisticata ironia. Un’ulteriore sezione, dedicata al Laboratorio di Restauro della Biblioteca Vaticana, chiude il percorso espositivo.

Ultimo aggiornamento 16/09/2026

Condividi su Seguici su

Potrebbe interessarti anche