UnArchive Found Footage Fest 2026
Torna per la quarta edizione UnArchive Found Footage Fest, il festival dedicato al riuso creativo delle immagini, organizzato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS e diretto da Marco Bertozzi e Alina Marazzi, al via a Roma dal 26 al 31 maggio 2026.
Le caleidoscopiche possibilità del riuso d’archivio sono evidenziate sin dall’ipnotica danza del manifesto firmato da Gianluca Abbate. Gambe e braccia tese a incoronare uno sguardo che si fa audace, lungimirante, rivolto al futuro. Una danza collettiva per un archivio di tutte e di tutti, che rivela nuovi spazi (Forum) generativi di conoscenza e di possibili pratiche produttive. Il programma di quest’anno si muove attraverso una rete di spazi emblematici del quartiere Trastevere, rinnovando l’idea comunitaria della “cittadella del riuso creativo”. Dal Cinema Intrastevere, al Live Alcazar, alla Casa Internazionale delle Donne, a spazi sorprendenti che per l’occasione cambiano temporaneamente la propria “destinazione d’uso”, come l’Orto Botanico di Roma, la libreria Zalib, la Chiesa di Santa Dorotea e lo studio Casa Borelli. Al centro del Festival il Concorso internazionale: nove lungometraggi e undici cortometraggi concorrono per i tre premi del Festival.
Si inaugura quest’anno la nuova sezione URBAN FOOTAGE, dedicata all’immaginario spaziale e urbano di una città, filtrato attraverso il collage extra temporale dei materiali d’archivio. Ad aprire le danze sarà la rinnovata collaborazione con la Cinémathèque Québécoise che porta a Roma il celebre dittico di Luc Bourdon The Memories of Angels (La mémoire des anges) e The Devil’s Share (La parte du diable), dove il riuso dagli archivi del National Film Board of Canada dà vita ad affreschi poetici della memoria collettiva di Montréal, rispettivamente tra anni ’50-’60 e gli anni ’70.
Programma completo su Unarchivefest.it.
Ultimo aggiornamento 19/05/2026