La Galleria Nazionale 2026
Fino al 31 dicembre 2026, nell’ambito dell’iniziativa Artista alla GNAMC, la protagonista è Marinella Senatore. In questa occasione, il museo dedica all’artista la sala posta all’inizio del percorso di visita, accogliendo un progetto espositivo concepito non come una semplice mostra temporanea, ma come uno spazio dinamico di opere, attività, formazione e confronto, destinato a svilupparsi nell’arco di un intero anno. La sala ospita oltre 40 opere tra disegni, collage, arazzi che segnano una significativa evoluzione nella ricerca dell’artista, introducendo per la prima volta il paesaggio e la tessitura come assi portanti della sua pratica e del suo linguaggio.
Dal 10 al 27 settembre il museo accoglie la seconda edizione di EvolveArt. Scuola, Arte e Industria per la transizione energetica, il concorso rivolto agli studenti dell’ultimo triennio dei licei artistici italiani, invitati a confrontarsi con i temi della sostenibilità e della transizione energetica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Dal 17 settembre all’11 ottobre la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea accoglie nella propria collezione permanente Origine (2025), olio su tela di Madalena Negrone, presentandolo assieme ad altre sei opere recenti dell’artista che consentono di ripercorrerne alcuni dei temi centrali della ricerca nell’ultimo decennio.
Il 21 settembre cinema e arte contemporanea tornano a incontrarsi alla Gnamc con la terza edizione di The Art Film Fest (TAFF), in programma alle 18.00 nella Sala delle Colonne. Il festival, ideato da Inside Art e promosso da Fondazione Patrimonio Italia e FAD – Fim Art Digital, in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, è dedicato al documentario d’autore e alle produzioni cinematografiche che esplorano il mondo delle arti visive.
Fino al 25 ottobre 2026 inaugura After un percorso di lavoro. Fendi/Karl Lagerfeld 1985, che ripropone la mostra inaugurata il 5 ottobre del 1985 nelle sale del museo, per celebrare i primi vent’anni della collaborazione tra FENDI e Karl Lagerfeld. Una collaborazione destinata a durare fino alla morte del designer, nel 2019. La mostra è ideata da Maria Grazia Chiuri e curata da Maria Luisa Frisa seguendo il più fedelmente possibile le orme dell’esposizione del 1985, nello stesso museo ma in spazi diversi. Concepita per illustrare i diversi passaggi che conducono dall’ideazione alla progettazione e alla produzione del capo, si articola nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer attraverso una sequenza narrativa basata su quella studiata dallo stesso Lagerfeld quarant’anni fa. Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica degli oggetti e dei disegni originali, cercando di utilizzare le strutture allestitive storiche e di sostituire solo gli oggetti mancanti con heritage reproductions. Chiude la mostra una selezione della vastissima rassegna stampa del 1985, che offre una preziosa occasione per riflettere sull’evoluzione della museologia della moda in Italia.
A partire da giovedì 10 settembre 2026 e fino al 17 dicembre 2026, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea offre al pubblico la possibilità di visitare la collezione permanente e le mostre in corso grazie all’apertura serale straordinaria dalle ore 19.00 alle 23.00, ultimo ingresso 22.15, con biglietto di ingresso al costo di 10 euro, fatte salve le gratuità previste per legge.
Ultimo aggiornamento 07/09/2026