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Cultura e spettacolo Mostre

La Galleria Nazionale 2026

Dal 20 gennaio al 23 agosto 2026
Il 2026 del museo prosegue con Marinella Senatore come artista dell'anno e varie esposizioni temporanee
La Galleria Nazionale 2026

Fino al 23 agosto 2026 arriva in galleria la mostra Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus, a cura di Gregor H. Lersch, dedicata a una figura centrale e ancora poco indagata del Novecento europeo. Formatosi al Bauhaus di Weimar tra il 1919 e il 1922, Max Peiffer Watenphul (Weferlingen, 1896 – Roma, 1976) sviluppa un percorso autonomo all’interno delle avanguardie, mantenendo la pittura come ambito privilegiato di ricerca. In dialogo con artisti come Paul Klee, Oskar Schlemmer e Johannes Itten, la sua opera testimonia una declinazione personale e figurativa dell’esperienza del Bauhaus, fondata su una costante attenzione al colore, alla composizione e al paesaggio. Attraverso circa 80 opere, la mostra mette in luce l’intero arco della sua produzione, evidenziando la coerenza e l’evoluzione del suo linguaggio.

Dal 19 maggio al 21 giugno, a dieci anni dall’ultima mostra romana ai Mercati di Traiano e a cinque da quella a Palazzo Reale di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea dedica a Pablo Atchugarry la mostra Scolpire la Luce. Uruguayano di nascita e italiano d’adozione, Atchugarry è maestro della tecnica scultorea “per forza di levare”, secondo la celebre definizione di Michelangelo Buonarroti. L’artista lavora personalmente il marmo, prediligendo lo statuario di Carrara. La sua pratica si inserisce così nella tradizione plastica occidentale di ascendenza classica, aprendola al contempo ad una visione profondamente spirituale della forma. Per lui, infatti, la scultura è “interrogazione interiore, preghiera, invocazione, ricerca dell’infinito”.

Rimarrà esposta invece fino al 29 giugno l’esposizione temporanea dedicata a Rolf Sachs (1955), che si inserisce nel prestigioso ciclo di mostre nato per celebrare le donazioni d’artista, un progetto che continua ad ampliare e valorizzare il patrimonio della collezione permanente della GNAMC. Fulcro della rassegna è la donazione della scultura Life Flies (2024), modellata a mano e successivamente fusa in bronzo, che condivide il medesimo linguaggio espressivo dei Touchée Paintings. La forma della scala, con i suoi ampi pioli alla base che si assottigliano progressivamente fino ad interrompersi, suggerisce simbolicamente l’accelerazione del tempo esistenziale e la fugacità della vita.

Torna infine il 28 aprile (fino al 31 dicembre 2026) l’iniziativa Artista alla GNAMC, che quest’anno propone Marinella Senatore come protagonista. In questa occasione, il museo dedica all’artista la sala posta all’inizio del percorso di visita, accogliendo un progetto espositivo concepito non come una semplice mostra temporanea, ma come uno spazio dinamico di opere, attività, formazione e confronto, destinato a svilupparsi nell’arco di un intero anno. La sala ospita oltre 40 opere tra disegni, collage, arazzi che segnano una significativa evoluzione nella ricerca dell’artista, introducendo per la prima volta il paesaggio e la tessitura come assi portanti della sua pratica e del suo linguaggio.

Ultimo aggiornamento 16/06/2026

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