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Cultura e spettacolo Mostre

La Galleria Nazionale 2026

Dal 20 gennaio 2026 al 04 aprile 2027
Il 2026 del museo prosegue con Marinella Senatore come artista dell'anno e le grandi mostre dedicate a Marina Abramović, a Giorgio De Chirico e ai fotografi Luigi & Iango
La Galleria Nazionale 2026

Fino al 31 dicembre 2026, nell’ambito dell’iniziativa Artista alla GNAMC, la protagonista è Marinella Senatore. In questa occasione, il museo dedica all’artista la sala posta all’inizio del percorso di visita, accogliendo un progetto espositivo concepito non come una semplice mostra temporanea, ma come uno spazio dinamico di opere, attività, formazione e confronto, destinato a svilupparsi nell’arco di un intero anno. La sala ospita oltre 40 opere tra disegni, collage, arazzi che segnano una significativa evoluzione nella ricerca dell’artista, introducendo per la prima volta il paesaggio e la tessitura come assi portanti della sua pratica e del suo linguaggio.

Dal 17 settembre all’11 ottobre la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea accoglie nella propria collezione permanente Origine (2025), olio su tela di Madalena Negrone, presentandolo assieme ad altre sei opere recenti dell’artista che consentono di ripercorrerne alcuni dei temi centrali della ricerca nell’ultimo decennio.

Dal 13 ottobre al 29 novembre, la galleria accoglie Corpi speciali, mostra dedicata a Luigi & Iango, tra i più autorevoli duo della fotografia contemporanea internazionale. Nelle fotografie di Luigi & Iango il corpo è una superficie sulla quale si inscrivono desideri, conflitti, vulnerabilità e possibilità di trasformazione; è il luogo attraverso cui l’individuo costruisce, modifica e mette in discussione la propria identità. La figura umana diventa così un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della contemporaneità, in cui l’identità appare come una qualcosa di mobile, continuamente negoziabile e ridefinibile. A partire dalla loro esperienza nella fotografia di moda, Luigi & Iango hanno progressivamente elaborato un linguaggio che supera i codici della fashion photography e porta il ritratto verso una dimensione poetica e critica.

Fino al 25 ottobre 2026 inaugura After un percorso di lavoro. Fendi/Karl Lagerfeld 1985, che ripropone la mostra inaugurata il 5 ottobre del 1985 nelle sale del museo, per celebrare i primi vent’anni della collaborazione tra FENDI e Karl Lagerfeld. Una collaborazione destinata a durare fino alla morte del designer, nel 2019. La mostra è ideata da Maria Grazia Chiuri e curata da Maria Luisa Frisa seguendo il più fedelmente possibile le orme dell’esposizione del 1985, nello stesso museo ma in spazi diversi. Concepita per illustrare i diversi passaggi che conducono dall’ideazione alla progettazione e alla produzione del capo, si articola nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer attraverso una sequenza narrativa basata su quella studiata dallo stesso Lagerfeld quarant’anni fa. Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica degli oggetti e dei disegni originali, cercando di utilizzare le strutture allestitive storiche e di sostituire solo gli oggetti mancanti con heritage reproductions. Chiude la mostra una selezione della vastissima rassegna stampa del 1985, che offre una preziosa occasione per riflettere sull’evoluzione della museologia della moda in Italia.

Dal 18 novembre al 4 aprile 2027 la GNAMC si prepara ad accogliere Marina Abramović: Historical Works and Transforming Energy, una mostra che, in occasione dell’80° compleanno dell’artista, riunisce alcune opere storiche tra le più significative della sua carriera e una selezione di Transitory Objects, sviluppando un percorso attraverso differenti momenti della sua ricerca e mettendo in relazione la dimensione performativa del corpo con quella più lenta e profonda della materia. Curata da Shai Baitel, Direttore Artistico del Modern Art Museum (MAM) di Shanghai, in stretta collaborazione con l’artista, l’esposizione descrive Transforming Energy all’interno del più ampio percorso di sviluppo della ricerca di Marina Abramović. La sezione Historical Works, curata da Andrea Tarsia, comprende alcune opere iconiche che hanno segnato la storia della performance art e della pratica dell’artista, tra cui Imponderabilia (1977), Balkan Baroque (1997) e The Artist is Present (2010). Attraverso queste opere, il percorso restituisce la centralità che Abramović ha attribuito al corpo, alla presenza, alla durata e alla relazione con il pubblico, elementi che nel corso dei decenni hanno trasformato la performance in uno spazio di esperienza e di confronto.

Dal 20 ottobre al 21 marzo 2027 De Chirico e la metafisica è la mostra con cui la GNAMC rende omaggio a Giorgio de Chirico e a Roma come città metafisica, ponendo dieci importanti opere in prestito, in stretto dialogo con la collezione permanente della Galleria e con l’architettura documentata da disegni e foto d’epoca. La mostra, curata da Renata Cristina Mazzantini, direttrice della GNAMC, proporrà il riallestimento della collezione di opere della Metafisica appartenenti al museo, mettendo in evidenza la qualità e la varietà di un nucleo che costituisce un importante punto di riferimento per la conoscenza di questa stagione dell’arte italiana. Il percorso sarà inoltre arricchito da una selezione di capolavori provenienti dal Museo del Novecento, dalla Grande Brera e da Casa Boschi Di Stefano di Milano, dal Museo Bilotti di Roma e da collezione private, cui si aggiungo le foto selezionate negli archivi del MAXXI e dell’Archivio Storio dell’Ente EUR. Particolare attenzione sarà dedicata alla figura di Giorgio de Chirico, protagonista assoluto della Metafisica, e alla sua capacità di trasformare luoghi, architetture e oggetti quotidiani in immagini sospese, enigmatiche e fuori dal tempo. Attraverso il dialogo tra le opere e gli spazi della GNAMC, la mostra intende restituire la complessità di una ricerca che ha profondamente influenzato la cultura artistica del Novecento, mettendo in luce al tempo stesso il ruolo di Roma nell’elaborazione e nella diffusione dell’immaginario metafisico.

A partire da giovedì 10 settembre 2026 e fino al 17 dicembre 2026, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea offre al pubblico la possibilità di visitare la collezione permanente e le mostre in corso grazie all’apertura serale straordinaria dalle ore 19.00 alle 23.00, ultimo ingresso 22.15, con biglietto di ingresso al costo di 10 euro, fatte salve le gratuità previste per legge.

Ultimo aggiornamento 16/10/2026

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