Parco archeologico del Colosseo 2026/27
Fino all’8 novembre 2026 il Parco archeologico del Colosseo ospita Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico. La mostra presenta più di 300 reperti, provenienti da alcuni dei principali musei italiani e da Troia, molti dei quali esposti per la prima volta in Italia. Il percorso espositivo, introdotto da una replica monumentale del Cavallo di Troia, consente di mettere in dialogo testimonianze archeologiche fondamentali per la conoscenza del patrimonio storico e mitico di Ilio con materiali che documentano la diffusione e la rielaborazione del mito di Enea fino alla fondazione di Roma. Il percorso si sviluppa lungo un doppio binario, letterario e archeologico, restituendo una lettura critica e comparata delle fonti oggi disponibili.
In occasione della grande mostra monografica dedicata a Pontormo alle Scuderie del Quirinale, gli spazi architettonicamente più stratificati, densi di spiritualità e suggestivi del Foro Romano, quelli di Santa Maria Antiqua, ospitano, fino al 6 febbraio 2027, l’opera The Greeting di Bill Viola (1951 – 2024), realizzata per il Padiglione USA alla Biennale di Venezia del 1995.
Saffo è la mostra dedicata all’unica grande voce femminile sopravvissuta della letteratura greca arcaica: Saffo di Lesbo. L’esposizione è allestita presso le Uccelliere Farnesiane sul Palatino, nel Parco archeologico del Colosseo, dal 15 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027. Saffo non viene soltanto raccontata: è invocata come una presenza, allo stesso modo in cui la poetessa convocava accanto a sé la sua Afrodite, alla fine del VII secolo a.C. I suoi versi tornano allora a farsi voce e corpo, profumo e luce, esperienza capace di attraversare insieme i sensi e la memoria.
Due i nuclei complementari che compongono il percorso espositivo: la Saffo storica e poetica e la Saffo leggendaria e popolare, in un continuo gioco di rimandi tra realtà e mito, antichità e modernità.
Ultimo aggiornamento 20/10/2026