Sulle tracce di Francesco. Arte, Restauro e Contemporaneità
In occasione degli Ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, la Fondazione Roma presenta la mostra Sulle tracce di Francesco. Arte, Restauro e Contemporaneità, al Museo del Corso – Palazzo Sciarra Colonna dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. A cura di Alessandro Zuccari (Accademico dei Lincei e Professore emerito della Sapienza), l’esposizione propone un percorso per immagini dal tardo Duecento a oggi che evoca la figura del santo e l’attualità del suo messaggio di pace, fratellanza universale, armonia con la natura e cura del creato.
Il percorso espositivo riunisce capolavori di grandi maestri del passato e testimonianze contemporanee: dai manoscritti miniati del Tre e Quattrocento – tra cui il raro Speculum humanae salvationis della Biblioteca Nazionale dei Lincei e Corsiniana – alle tele del Cinquecento e Seicento dedicate al misticismo e alle stimmate, con opere di Tiziano, El Greco, Federico Barocci, Ludovico Carracci, Caravaggio e Murillo. Tra queste spicca il San Francesco in preghiera di Caravaggio, testimonianza di una rappresentazione intensamente umana e contemplativa del santo. L’itinerario prosegue nel Settecento con opere di Carlo Labruzzi, Biagio Miniera e Giovan Battista Piazzetta: di particolare rilievo l’Estasi di san Francesco, nella quale Piazzetta rappresenta il momento successivo alle stimmate traducendo la teatralità barocca in una religiosità più intima e raccolta. Il percorso attraversa quindi il Novecento con Duilio Cambellotti e Gino De Dominicis: nelle opere realizzate da Cambellotti, rondini, allodole e altri motivi naturali diventano simboli del rapporto armonico tra Francesco e il creato. Si giunge infine ai linguaggi d’arte contemporanea con Stefano Di Stasio, Omar Galliani, Fathina Ramos e Jaume Plensa. Stefano Di Stasio rilegge l’incontro tra il santo e il lupo ambientandolo nello scenario di una città moderna, mentre la scultura in vetro di Murano Scar di Fatinha Ramos propone una diversa riflessione sul rapporto con il creato, attraverso due alberi uniti dalle radici che evocano una natura viva con cui entrare in sintonia spirituale.
Ingresso gratuito.
Ultimo aggiornamento 03/11/2026