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Cultura e spettacolo Incontri

Artisti a Villa Borghese 2026

Dal 18 giugno al 16 ottobre 2026
Un ciclo di incontri gratuiti che si focalizza sulla cultura artistica contemporanea, con particolare riferimento al patrimonio artistico e naturalistico delle Ville storiche urbane
Artisti a Villa Borghese 2026

La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone per il terzo anno consecutivo il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese, ospitato in uno dei luoghi più evocativi all’interno del parco pubblico più noto della città: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.

Il programma di incontri, che si svolgerà fra giugno e ottobre 2026, anche quest’anno si focalizza sulla cultura artistica contemporanea, con particolare riferimento al patrimonio artistico e naturalistico delle Ville storiche urbane, punto cardine dell’opera di tutela e valorizzazione della Sovrintendenza Capitolina, riletti però attraverso lo sguardo approfondito e multi-linguistico degli artisti d’oggi. Gli artisti invitati, infatti, attraverso linguaggi, estetiche, stili e personalità diverse, propongono una nuova chiave di lettura, promozione e diffusione del patrimonio artistico, storico e naturalistico delle Ville storiche, attraverso una visione “altra”, come hanno insegnato i Surrealisti, quella appunto dell’arte. Quindi, attraverso un’ottica culturale “insolita”, diversa, “altra” appunto, l’artista è stato invitato a interagire, a dialogare e a confrontarsi con studiosi, critici d’arte e giornalisti di settore invitati direttamente da loro, su diversi piani comunicativi. Talk, interviste in esclusiva, reading poetici, ambient sound, storytelling e proiezioni che per la prima volta entrano nel programma culturale e che resteranno fruibili al grande pubblico anche nei giorni successivi all’incontro.

Per il 2026 il nucleo di artisti invitati rappresentano uno specchio completo dei linguaggi dell’arte del XXI secolo, dalla pittura etica e meditativa di Giuseppe Modica, a quella di evoluzione dall’avanguardia artistica del Futurismo di Lina Passalcqua, ultima erede di quella grande rivoluzione estetica. Dal multilinguismo di Nina Maroccolo, artista visuale, poetessa e performer, a Gabriele Stabile che spazia dalla fotografia all’ambiente sound, fino all’arte ormai storicizzata di Corrado Cagli e Cesare Zavattini di cui verranno messi in luce aspetti particolari e poco noti al grande pubblico. Un mondo artistico e visivo non compresso e libero da schemi e percezioni visuali convenzionali.

Il programma degli appuntamenti, curati e moderati da Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), è consultabile su Museocarlobilotti.it.

Ultimo aggiornamento 11/06/2026

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