Lavoro e impresa Servizi sociali e ai cittadini
Inclusione e opportunità per giovani con disabilità
La recente Riforma della Disabilità (D.lgs 62/2024), parte integrante del PNRR, ha introdotto diversi cambiamenti in termini di tutela e assistenza, ma soprattutto relativamente alla modalità di riconoscimento della disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato. Avviata in fase sperimentale, entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2027.
La presente guida si propone come strumento utile per orientare sulle principali politiche destinate a persone disabili nel nostro Paese (e non solo).
Istruzione e formazione
Scuola
L’inclusione scolastica degli alunni disabili è un elemento fondante della scuola, oltre che un principio stabilito dalla Costituzione italiana, a partire dalla legge 104/92 che introduce il Piano Educativo Individualizzato (PEI) per promuovere l’inclusione degli studenti con disabilità e garantire a ciascuno la partecipazione alla vita scolastica e la possibilità di realizzare il proprio potenziale. Il Decreto Interministeriale 182/2020, insieme alle disposizioni correttive stabilite dal Decreto Ministeriale 153/2023, stabilisce regole per l’assegnazione di misure di sostegno nelle scuole e introduce modelli di PEI per ogni ordine scolastico.
Nelle Linee guida ministeriali per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità un paragrafo è dedicato al progetto di vita, inteso come parte integrante del PEI e che, dal momento che include anche un intervento che va oltre il periodo scolastico, deve essere condiviso dalla famiglia e dagli altri soggetti coinvolti nel processo di integrazione.
Università
La Legge 17/1999 specifica che per la frequenza universitaria sono garantiti sussidi tecnici e didattici specifici, nonché il supporto di appositi servizi di tutorato specializzato; che il trattamento individualizzato previsto è consentito per il superamento degli esami universitari previa intesa con il docente della materia e con l’ausilio del servizio di tutorato. È consentito, altresì, sia l’impiego di specifici mezzi tecnici in relazione alla tipologia di handicap, sia la possibilità di svolgere prove equipollenti su proposta del servizio di tutorato specializzato. Inoltre, stabilisce che le università istituiscano un docente delegato dal rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l’integrazione nell’ambito dell’ateneo.
Presso i singoli Atenei è possibile trovare supporto attraverso gli uffici predisposti: l’Università Sapienza ha il Settore studenti con disabilità e dsa; CARIS è la Commissione dell’Ateneo di Roma Tor Vergata per l’Inclusione degli Studenti con disabilità e dsa; all’interno dell’Università Roma Tre è presente l’Ufficio Studenti con disabilità e dsa. L’ente regionale per il diritto allo studio, DiSCo Lazio, prevede poi una serie di servizi dedicati all’inclusione di studenti con disabilità.
Anche il sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) prevede misure per l’inclusione di studenti con disabilità e dsa, garantendo il diritto allo studio attraverso didattica personalizzata, accessibilità, e contributi economici, inclusi quelli per disabilità gravissima. Presso le singole Istituzioni sono attivi uffici preposti all’inclusione e al sostegno dei disabili.
Formazione Professionale
I PFI (Percorsi Formativi Individualizzati) sono destinati a giovani con disabilità che abbiano assolto all’obbligo scolastico (18-29 anni) e prevedono orientamento, formazione in aula, laboratori pratici e tirocini aziendali per acquisire competenze specifiche e trasversali.
I Centri di Formazione Professionale (CFP) di Roma Capitale propongono percorsi di durata annuale di 900 ore, con possibilità di proseguire negli anni successivi per raggiungere gli obiettivi formativi.
Tra gli altri enti che presentano un’offerta di PFI nel territorio si segnalano: Capodarco Formazione Impresa Sociale, Formalba srl, TivoliForma – Antonio Rosmini.
Per altre opportunità gratuite e riservate a categorie protette è possibile consultare le nostre schede dedicate alla Formazione Continua e alla Formazione professionale.
Inserimento lavorativo
Collocamento mirato
Secondo la Legge 68/99 il collocamento mirato si configura come una serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità (categorie protette) nelle loro capacità lavorative e di inserirle nella posizione lavorativa adatta, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione. Le persone che possiedono i requisiti richiesti possono iscriversi al collocamento mirato presso i Centri per l’Impiego.
Beneficiari di questa misura (categorie protette) sono le persone disabili con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, e sono così individuati dall’art. 1 L.68/99:
- Invalidi civili
- Invalidi del lavoro
- Invalidi del servizio
- Invalidi civili di guerra
- Invalidi di guerra
- Minorati della vista
- Sordomuti
Il collocamento mirato gestisce, secondo quanto stabilito dall’art.18 della L.68/99, anche altre tipologie di categorie protette:
- Orfani/vedovi del lavoro ed equiparati
- Vittime del terrorismo e crimine organizzato
- Vittime del dovere e loro familiari
- Equiparati a vittime del dovere e loro familiari
- Orfani/vedovi del servizio ed equiparati
- Orfani/vedovi di guerra ed equiparati
- Profughi italiani
- Orfani per crimini domestici
- Orfani/vittime del sisma della Regione Abruzzo
- Vittime della Uno Bianca, di Kindu, di Ustica
- Orfani di Rigopiano del 18/01/2017
- Testimoni di giustizia
- Care Leavers
- Vittime di eventi dannosi derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale
Dal collocamento mirato derivano degli obblighi di assunzione in capo alle imprese. La legge prevede che i datori di lavoro, pubblici e privati, siano tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori diversamente abili, appartenenti alle categorie indicate dall’articolo 1 della legge stessa, nella seguente misura:
- 7% dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti;
- due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
- un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.
Per maggiori dettagli si veda www.regione.lazio.it.
Servizio Inserimento lavoro Disabili (SILD)
Il SILD della Regione Lazio promuove l’inserimento e l’integrazione lavorativa dei disabili attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Gestisce gli elenchi di cui alla legge 68/99 e assiste le imprese nell’adempimento degli obblighi occupazionali previsti dalla legge.
Attraverso il Sild è possibile consultare offerte di lavoro destinate agli iscritti alle categorie protette, consultare gli avvisi e le graduatorie riservate, trovare informazioni e modulistica per le iscrizioni.
Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la Guida ai servizi.
Concorsi pubblici
La legge 68/99 (artt. 3 e 7) promuove il diritto al lavoro delle categorie protette anche all’interno della Pubblica Amministrazione, secondo quote obbligatorie di assunzione per persone appartenenti sia a categorie di cui all’art. 1 (disabili), sia all’art. 18 (orfani, coniugi superstiti, etc). Le opportunità, che includono diversi profili, sono pubblicate periodicamente sul portale inPA.
Le persone con disabilità, ai sensi dell’art. 20 della legge 104/92, hanno il diritto di utilizzare ausili specifici e beneficiare di tempi aggiuntivi durante le prove di concorsi pubblici e abilitazioni professionali. Tali necessità devono essere indicate nella domanda di partecipazione. Ove ricorra una prova preselettiva, inoltre, è riconosciuta alle persone con invalidità civile pari o superiore all’80% la possibilità di essere esonerata dallo svolgimento delle prove preselettive. Per approfondimenti si veda Presidenza.governo.it.
Avvisi e graduatorie
Gli avvisi pubblici favoriscono l’avviamento al lavoro delle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette presso i datori di lavoro pubblici (avviamenti art 16 l. 56/87) e privati attraverso la formazione di apposite graduatorie limitate a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro.
Tali avvisi sono pubblicati periodicamente dal Servizio SILD. Per aderire occorre essere maggiorenni ed iscritti negli elenchi delle persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette del Centri per l’Impiego.
Tirocini
Tirocini e borse lavoro sono progetti formativi propedeutici al collocamento mirato, che facilitano i percorsi di autonomia ed integrazione delle persone disabili. Possono essere finanziati dai singoli Municipi di Roma Capitale, per conoscere eventuali opportunità si può consultare la sezione bandi e avvisi dei singoli portali municipali oppure rivolgersi ai servizi sociali del territorio.
I Laboratori socioccupazionali invece si rivolgono a persone con disabilità cognitiva medio alta.
Per i soggetti con disabilità non inseriti nelle convenzioni del collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99 e per altre categorie svantaggiate, la Regione Lazio ha regolamentato i tirocini di inserimento o reinserimento finalizzati alla riabilitazione e all’inclusione sociale definendone l’elenco dei destinatari.
Cooperative sociali di Tipo B
Sono cooperative finalizzate all’inserimento lavorativo, ossia promuovono l’occupazione di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. Sul sito di Roma Capitale è online l’elenco delle Cooperative di tipo B suddivise per ambiti merceologici.
Incentivi Economici per le Aziende
Gli incentivi previsti dalla Legge 68/99 fanno capo all’art. 13 ed è stato il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 a riformarne la disciplina: è stato infatti superato il vecchio riparto annuale Stato-Regioni con successiva erogazione regionale e oggi l’agevolazione è riconosciuta direttamente dall’INPS.
Le risorse arrivano dal Fondo per il diritto al lavoro dei disabili che, dal 1° gennaio 2016, finanzia sia gli incentivi (fruibili in conguaglio sulle denunce contributive mensili) sia i progetti sperimentali di inclusione promossi dal Ministero del Lavoro.
Si segnala che la Regione Lazio ha approvato l’Avviso che stanzia 10 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo regionale per l’occupazione dei disabili di cui all’art. 5 della Legge regionale n. 19/2003, con la finalità di favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità. Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è il 28 maggio 2026.
Autoimprenditorialità
L’AIPD (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down) ha lanciato la prima piattaforma per raccogliere e sostenere idee e progetti di persone con la sindrome di Down, progetti finanziabili principalmente da brand e aziende, ma anche dai privati cittadini.
Career day dedicati
- Inclusion Job Day sono appuntamenti virtuali con opportunità di incontro con le competenze di persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette.
- Diversity day è un progetto che organizza annualmente career day in presenza sul territorio nazionale.
Servizio civile
Non è in alcun modo esclusa la possibilità di partecipare ai bandi per chi abbia una disabilità, sia essa fisica, sensoriale o intellettiva. Inoltre, le misure aggiuntive”, previste dall’articolo 12 D. Lgs 40/2017, sono finalizzate a potenziare l’esperienza dei volontari e a favorire l’inclusione, rappresentando un elemento qualificante della riforma che ha trasformato il vecchio servizio civile nazionale in universale.
Tempo libero e sport
Nella guida pubblicata sul nostro portale Attività per il tempo libero sono riportati riferimenti utili per opportunità di integrazione tra giovani con diverse abilità. Per altre opportunità laboratoriali o ricreative, rivolte soprattutto a persone con gravi disabilità, è consigliabile contattare le cooperative sociali accreditate presso i Municipi di Roma Capitale e che si occupano dell’erogazione di servizi specifici.
Dalle discipline paralimpiche alle attività amatoriali nel tempo libero, molteplici sono le attività sportive che hanno come obiettivo il recupero funzionale, l’inclusione sociale e il potenziamento dell’autostima. Gli sport paraolimpici comprendono numerose discipline che possono essere praticate a livello amatoriale e agonistico e per cui è possibile contattare le singole federazioni per ricevere informazioni dettagliate.
Roma Capitale mette a disposizione un elenco di strutture sportive per persone con disabilità.
Volontariato
Roma altruista è un’opportunità per dedicarsi al volontariato senza prendersi un impegno continuativo e decidendo di volta in volta quando partecipare. La ricerca delle opportunità disponibili può essere impostata per quelli adatti a persone con disabilità.
È possibile poi contattare il CSV Lazio che con il progetto Trovavolontariato si rivolge alle persone interessate a svolgere attività di volontariato in base alle proprie caratteristiche.
I campi di volontariato sono esperienze continuative e di breve durata fuori dal territorio cittadino, alcuni prevedono una riserva di posti per persone con disabilità.
Trasporti e turismo accessibile
Il servizio di trasporto delle persone con disabilità di Roma Capitale è accessibile tramite domanda di ammissione in Graduatoria Unica, e consente di usufruire del trasporto individuale o autogestito.
La Rete Ferroviaria Italiana offre servizi di assistenza in caso di non autosufficienza del viaggiatore, perlopiù subordinati alla presenza di un assistente personale in stazione o di un accompagnatore durante il viaggio.
Anche per i voli è possibile richiedere assistenza: ADR Assistance assicura ai passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità (PRM) un’assistenza completa e gratuita negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.
Per turismo accessibile si intende l’insieme di strutture e servizi messi a disposizione di persone con disabilità o bisogni speciali affinché possano viaggiare, alloggiare e prendere parte ad eventi in sicurezza e confort. Sempre più diffuse app e piattaforme per cercare itinerari e strutture senza barriere.
Di seguito segnaliamo alcuni portali con informazioni relative ad opportunità di turismo accessibile:
Altre misure di supporto
Disability Card
La Carta Europea della Disabilità è il documento in formato tessera che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate. La Carta Europea della Disabilità sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali attestanti la condizione di disabilità.
Dopo di Noi
La Legge 112/2016, cosiddetta del “Dopo di noi”, ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento specifiche tutele per le persone con gravi disabilità quando viene meno il sostegno familiare. L’obiettivo del provvedimento è garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità, consentendogli per esempio di continuare a vivere, anche quando i genitori non possono più occuparsi di loro, in contesti il più possibile simili alla casa familiare o avviando processi di deistituzionalizzazione.
Tecnologie Assistive
Le tecnologie assistive non sono solo ausili fisici, ma comprendono anche programmi informatici essenziali per l’inclusione digitale, conformi alle normative sull’accessibilità
Agevolazioni fiscali
La guida 2026 dell’Agenzia delle Entrate contiene l’elenco delle misure rivolte ai disabili e alle loro famiglie.
Riferimenti utili
La sezione del sito di Roma Capitale con diverse informazioni e riferimenti utili (assistenza domiciliare, assistenza educativa, centri diurni e soggiorni, ecc.)
Il Ministero per le disabilità coordina le politiche nazionali per l’inclusione, l’accessibilità e i diritti delle persone con disabilità. A breve sul sito la guida alla Riforma sulla disabilità.
SuperAbile è il portale di Inail dedicato alla disabilità che fornisce informazioni, tra l’altro, su: agevolazioni, normative, ausili, accessibilità.
Sul sito della Regione Lazio è possibile consultare offerte di lavoro destinate agli iscritti alle categorie protette, consultare gli avvisi e le graduatorie riservate, trovare informazioni e modulistica per le iscrizioni.
Il portale INPS dedicato alla disabilità rappresenta un punto di accesso unico alle informazioni e ai servizi in tema di: invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità (legge 68/99), handicap (legge 104/92).
Il Ministero del Lavoro è tenuto, secondo la legge 68/99, a presentare ogni due anni una relazione sullo stato di attuazione della stessa legge.
Le consulte per i disabili hanno lo scopo di proporre, stimolare e controllare la realizzazione di tutte le iniziative necessarie a garantire il rispetto dei diritti dei cittadini con disabilità: Consulta cittadina permanente per persone con disabilità; Consulte per disabili nei diversi Municipi di Roma Capitale.
Ultimo aggiornamento 25/02/2026